Cerchiamo Volontari per i nostri corsi di alfabetizzazione. Sapete parlare Francese o Arabo? Bene! Volete semplicemente dare il vostro contributo? Ancora meglio! Il lavoro svolto è di Italiano di Base, Avanzato e doposcuola per Bambini. Per info e disponibilità potete rivolgervi durante gli orari di  svolgimento del corso il Martedì, Mercoledì e il Venerdì dalle 18:00 alle  21:00 presso la Casa delle Arti (Biblioteca Comunale) di Succivo. Si ringrazia per la disponibilità della struttura l’Assessorato alla Cultura del Comune di Succivo.

Cerchiamo Volontari per i nostri corsi di alfabetizzazione.
Sapete parlare Francese o Arabo? Bene! Volete semplicemente dare il vostro contributo? Ancora meglio!

Il lavoro svolto è di Italiano di Base, Avanzato e doposcuola per Bambini.

Per info e disponibilità potete rivolgervi durante gli orari di svolgimento del corso il Martedì, Mercoledì e il Venerdì dalle 18:00 alle 21:00 presso la Casa delle Arti (Biblioteca Comunale) di Succivo.

Si ringrazia per la disponibilità della struttura l’Assessorato alla Cultura del Comune di Succivo.

Vecchi dubbi e nuove certezze

Prendiamo atto che l’Amministrazione nell’incontro di ieri non ha voluto affrontare nessuno delle questioni da noi poste sul futuro di Teverolaccio.

Un occasione sprecata!

Pensavamo che quell’evento fosse occasione di reale confronto dove poter ricevere delle risposte e magari porre nuovi dubbi.

Avremmo potuto chiedere, per esempio, se si era fatto uno studio di fattibilità dell’opera di restauro con i fondi che Legambiente Campania metteva sul piatto in cambio dell’esclusività dei luoghi. E magari chiedere a quanto ammontasse la disponibilità liquida degli stessi fondi messi a disposizione da Fondazione Sud.

Intanto nuovi dubbi sorgono e quelli di ieri si trasformano man mano in certezze.

Leggi anche il nostro precedente intervento sul tema

Teverolaccio: dei dubbi e delle perplessità.

Dai voce alla tua musica…Atellana Festival sta tornando

Dai voce alla tua musica…Atellana Festival sta tornando

Orta, su la testa!

Finalmente…l’arci invade l’agro-atellano e sentirci in minima parte artefici di questo ci rende orgogliosi.

Nasce il circolo Arci di Orta di Atella “Su la Testa”, un tassello fondamentale che mancava nella vita sociale di Orta. Tanti giovani spinti dalla stessa esigenza, essere protagonisti di una rinascita culturale.

Pensiamo che in questo momento storico, in cui l’associazionismo riesce ad essere il vero soggetto di rappresentanza, di impegno e di cittadinanza attiva l’avamposto Arci possa dare un notevole contributo ad un paese come Orta di Atella in cui si fa sempre più evidente e indispensabile il bisogno di una sferzata e di una seria e concreta rottura con gli schemi politici e culturali del passato.

Il nostro augurio ai compagni di Orta è che siano in grado di leggere le dinamiche di cambiamento che si stanno concretizzando nella società, dinamiche che purtroppo gli amministratori, non solo di Orta di Atella ma di tutto l’agro-atellano, non riescono a cogliere.

Di essere il “controcanto” politico e culturale, di non arrendersi mai all’evidenza, che possa da loro rifiorire una nuova primavera per la sinistra ortese.

Dimostrare che la parte buona della vita e la parte buona della politica nasce dal basso dove ogni persona vale per uno e dove a contare non sono i numeri ma le idee.

In bocca al lupo, su la testa…Sempre!

Riferimenti: Su la testa - Arci Orta di Atella

Diventare grandi

Alle spalle un anno di attività e di soddisfazioni, davanti l’anno del decennale per lo Spaccio Culturale.

Ed è paradossale e significativo che il 2009 sia stato la chiave di volta di un decennio di militanza associazionistica:

- in primis l‘Atellana Festival non per valore che diamo alla manifestazione ma per la fatica che ci costa, arrivato finalmente alla ribalta nazionale, consacrato come tra i miglior festival indipendenti e premiato da un pubblico che lo ama;

- le attività nel campo dell’immigrazione con i corsi di alfabetizzazione che curiamo a Succivo e Castelvolturno e gli sportelli sempre di Succivo oltre a quelli di Aversa gestiti da nostri operatori e dai volontari di servizio civile;

- Servizio Civile che è diventato una certezza sia nei progetti Assistenziali sia in quelli di Promozione Culturale;

- l’attività gratuita che la nostra associazione offre alla Casa delle Arti nella gestione della Biblioteca Comunale, struttura efficiente e partecipata grazie sopratutto al nostro contributo;

-  i Lab con i quali liberiamo spazi di socialità a giovani band e artisti in erba;

- infine il grande tesseramento 2009 che ha visto l’adesione di oltre 150 soci.

Un anno di passione e di impegno, sia politico che sociale, un impegno che marcheremo nel 2010 per dare il nostro contributo ad una svolta che nelle nostre terre è divenuta necessaria e indispensabile.
Lavoreremo per seppellire definitivamente i vecchi schemi clientelari, lasciando la porta aperta ad ogni forza politica ma senza rincorrere nessuno.
Continueremo nella nostra opera di spaccio perchè come dieci anni fa ancora ci sentiamo “Acculturati per lusso, spacciatori per necessità”.

E andiamo avanti.

Buon 2010 e che sia quanto più simile ai vostri migliori desideri.